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Emerging Designer of The Week: FLOW The Label

12 May 2017 /
By Valentina Formichella /
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In ancient times feminine beauty had been compared to a mountain river’s flow. Similarly Viktoria Balaniuk and Véronika Vèz, conceiving the concept of “flowing” as the purest example of harmony, have created FLOW the Label to express the most genuine womanhood, which is overshadowed by society’s excessive experimentation.
FLOW the Label aims to the perfect balance of opposites, blending beauty and functionality and, although the brand is quite emerging (born in 2014), its energy spreads almost all over Europe.
FLOW the Label’s aesthetic is the perfect match between vintage and modern: elegant and feminine dresses with masculine touches and ironic accents, which led it to receive the VOGUE Ukraine’s Design IT Award and the BFA in the United Kingdom. Great job Viktoria and Véronika!
FLOW the Label’s inspirations come from all artistic fields, from the architecture of Frank Lloyd Wright to the paintings of Georgian Niko Pirosmani. The Spring/Summer 2017 takes inspiration from the cultural heritage of the ‘70s and particularly from the movie Stepford Wives (1975), where husbands kill their socially active wives, in order to replace them with robots created to be the “perfect wives”. FLOW the Label works on the conflicting roles of a housewife and a working woman in a contemporary setting. The “perfect wife” wears silk batiste blouses, light aprons and dresses with frills and ruffles; instead, the independent woman is pictured in suits with raw edges and practical trenches. Fabrics like denim, linen and cotton, together with floral embroideries, are the traits d’union among these female types, translated in a fashion collection that is able to combine diversity in a harmonious way. We can’t wait to introduce you the next collection…Just a spoiler alert: FLOW the Label’s Autumn/Winter woman will show its romantic side and its inspirations will be taken from the characters of Picnic at Hanging Rock by Peter Weir!
FLOW the Label : the storytelling of a dynamic and refined femininity which, like a river, moves itself in harmony with the flow of time.

Anticamente la bellezza femminile era comparata allo scorrere di un fiume lungo una montagna. Viktoriia Balaniuk e Véronika Vèz si appropriano immediatamente (nel 2014) del concetto di flowing, intendendolo come il più puro esempio di armonia, e fondano FLOW the Label: perché la femminilità, quella genuina, ha bisogno di esprimersi appieno in un contesto votato all’eccessiva sperimentazione.
La ricerca del perfetto bilanciamento degli impulsi, tra abiti che siano belli e funzionali, è ciò che anima il percorso del brand che, sebbene emergente, ha saputo diffondere la sua energia in quasi tutta Europa. L’estetica di FLOW the Label è il perfetto incontro tra retro e moderno: capi eleganti e femminili, con tocchi ereditati dal guardaroba maschile e accenti ironici, combinazioni che hanno portato il brand ad essere notato e a ricevere il VOGUE Ukraine Design IT Award e il BFA nel Regno Unito. Un grande inizio per due giovani intraprendenti come Viktoria e Véronika!
L’arte in tutte le sue sfaccettature è, per loro, fonte d’ispirazione, dall’architettura di Frank Lloyd Wright alle opere del georgiano Niko Pirosmani. La collezione Primavera/Estate 2017 ha alla base un grande amore per l’eredità culturale mutuata dagli anni Settanta, in particolare pesca a piene mani dal film Stepford Wives del 1975. La trama? Le mogli, intelligenti e socialmente attive, sono uccise dai rispettivi mariti per essere sostituite da cloni totalmente succubi al desiderio maschile della “moglie perfetta”. FLOW the Label interpreta, con i suoi capi, i contrasti ideologici tra l’amorevole donna di casa e l’indipendente donna lavoratrice. Camicette in seta batista, grembiuli e abitini leggeri ricchi di increspature e volant rappresentano La moglie perfetta (remake di Stepford Wives del 2004 con Nicole Kidman); mentre il temperamento della business woman si fa spazio grazie a completi dagli orli grezzi e pratici trench. Tessuti come denim, lino e cotone, insieme ai ricami floreali, fungono da trait d’union tra le due tipologie femminili, riuscendo a racchiuderne la diversità in maniera armoniosa. Stile boho, dettagli tecnici e palette di colori studiati per affascinare e incuriosire la mente verso le prossime collezioni. Noi vi possiamo solo anticipare che la donna diventerà più romantica, e avrà il suo fulcro nei personaggi del film Picnic ad Hanging Rock di Peter Weir!
FLOW the Label: la storia di una femminilità energica e raffinata che, come un fiume, si muove in armonia con lo scorrere del tempo.

B. Franchini – Ph: courtesy of FLOW The Label

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